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| Marcello Balestra: "Marco Carta ruppe gli schemiMarcello Balestra: "Il talent show ha la forza di rendere noti personaggi sconosciuti e va da sè che tra i giovani resi noti ce ne sia qualcuno che possa avere talento e possa partire con una propria carriera professionale. I talent show sono unici nel loro genere, ma non gli unici spazi per scoprire e lanciare nuovi talenti. Basti pensare a quanto successo a Sanremo 2009, quando Arisa ha stravinto nei giovani, provenendo lei stessa da Sanremolab e da una produzione indipendente, che con il nostro apporto ha prodotto questo risultato eclatante. Sicuramente le case discografiche hanno capito l'importanza e la specificità della visibilità creata dai talent sui giovani e cercano di essere presenti il più possibile in questi ultimi. La Warner è stata la prima azienda a crederci e a proporre l'introduzione dei brani inediti ad Amici, decidendo poi in totale controtendenza di produrre Marco Carta
Marcello Balestra: "Marco Carta è stato il primo a rompere gli schemi e colui che ha aperto la strada ai talenti da talent show. Finalmente c'è una nuova generazione di interpreti, che mancava da tempo e grazie alla formula dei talent, che propone quasi esclusivamente interpreti, rende popolari nuovi repertori, nuovi autori e specialmente nuove voci. Il cantante-interprete deve approfittare oggi dell'occasione per mettersi in mostra, anche attraverso i talent per giovanissimi come Ti lascio una canzone e i produttori e le aziende discografiche devono saper cucire i giusti repertori per le nuove voci uscenti. La promozione si potrà suddividere tra classica e alternativa, ma senza l'abbinata talento/canzone è difficile qualsiasi attività promozionnale.
http://realityshow.blogosfere.it/2010/08/t...avoro.html#more Edited by mammaika - 6/8/2010, 07:56





MARCO CARTA 11/11/11 : sono indelebili nella mia mente e nel mio cuore.. le parole raccolte in tutti questi ultimi anni, le vostre. oggetti vostri, peluche, lettere, accessori, video, dolci, magliette, cappellini e..... potrei continuare per ore elencandovi tutti i vostri ricordi, materiali e non. ancora oggi quando parlo con la mia famiglia, ragioniamo su tutto quel che è stato e tornando ancora più indietro, il discorso finisce o inizia (perchè ad un certo punto non si capisce più nulla) con un incredulo: "ti rendi conto??" io me ne rendo conto, pienamente direi, voi mi avete dato piena consapevolezza mondo carta.. si lo so.. ce ne voluto, ma sapete che sono un po' tardo ad accettare le cose "troppo belle" penso sempre che non merito così tanto ma così tanto mi è stato concesso.. rendersi conto che i sogni si possono avverare, che nella vita non serve barare ma crederci fortemente.. la strada ancora è lunga ma... ho imparato che quando mi ritroverò (capiterà) difronte ai vostri visi pieni di gioia, risponderò con degli abbracci o delle canzoni solo per voi, che mi avete amato dal primo istante, mentre quando mi troverò difronte a quei visi saccenti pronti a dire buuh(come qualche critico) , magari con il pollice all'in giù solo per partito preso, risponderò con un sorriso, mi basterà quello, mi basterà un sorriso per far sì che il pregiudizio degli ignoranti sia il mio trofeo.... buonanotte, vi amo.. dal profondo delle viscere..
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